Dal Giornale di Brescia del 14 febbraio 2009
Riapriamo la biblioteca del Carmine
Sono favorevole alla realizzazione in Piazza Rovetta di una sala studio, che rappresenterebbe, come affermato dal presidente della Circoscrizione Centro, Flavio Bonardi, un piccolo centro di cultura al Carmine per riportare in vita un luogo difficile da gestire.
La realizzazione della sala studio comporterà certamente un impegno di spesa non piccolo, ma ogni soldo speso per la cultura e l’istruzione (e, aggiungerei, per l’integrazione) è un soldo speso bene. Costerebbe invece pochissimo, praticamente nulla, la riapertura della Biblioludoteca di Contrada del Carmine n. 20.
La riapertura di questo ancor più piccolo, ma non meno importante, centro di cultura contribuirebbe a rivitalizzare il quartiere Carmine, che necessita di un serio ed articolato piano di riqualificazione a vantaggio di tutti i suoi residenti.
Del resto, lo stesso sindaco Paroli poche settimane fa ha affermato di aver trovato una città abbandonata a sé stessa, in particolare per quanto riguarda l’integrazione del quartiere Carmine.
Ben venga dunque, nell’ottica dell’integrazione del Carmine, la creazione della sala studio, ma non dimentichi il sindaco che la Biblioludoteca di Contrada del Carmine fu istituita appunto per favorire quell’integrazione da egli stesso auspicata.
Lettera firmata
