SABATO 20 dicembre dalle 14.30: Biblioludonatale e la RIVOLTA DELLE FIABE!!! Dove? Davanti alle porte della Biblioludoteca, naturalmente ;-)

1:14 pm Appelli

 Particolare dell’ultima LudoFiesta

Vogliamo reincontrarvi e giocare con voi! Assisterete alla RIVOLTA DELLE FIABE!!!!!

Vi aspettiamo sabato 20 dicembre dalle ore 14.30 davanti alla Biblioludoteca di Contrada del Carmine 20.

Ci saranno, immancabili, musicanti, giocolieri, il baratto del libro e cioccolata calda per tutti!!!

 La rivolta delle fiabe

C’era una volta una città, dove un re saggio e buono aveva fatto costruire una bellissima biblioteca, nella quale tutti i bambini del regno potevano leggere libri, giocare, chiacchierare e stare insieme. Ma il successore del re non era altrettanto saggio e buono e, una volta salito al trono, scacciò i bambini, buttò fuori i libri e si impossessò della biblioteca, per farne un ufficio dove i suoi contabili potevano contare i dobloni del suo tesoro. E una volta che li avevano contati tutti? Ricominciavano da capo.

I genitori dei bambini chiesero udienza al sovrano per riavere la biblioteca. Il re li ascoltò annoiato e disse che la biblioteca non gliela avrebbe ridata. “Tanto”, disse, “i libri non servono a niente”. “Ma ora i bambini non hanno più un posto dove andare”, spiegarono i genitori.

E allora, che stiano a casa a guardare la televisione!”, rispose il re. “Oppure vadano in un bel centro commerciale, dove possono comprare tantissime cose più utili dei libri. E se proprio non sanno cosa fare, che vengano nel mio ufficio ad aiutare i miei contabili a contare i miei dobloni!”.

I genitori tornarono a casa molto tristi e dissero ai loro bambini che il re aveva rifiutato di restituire la biblioteca. A questa notizia, i bambini diventarono ancora più tristi dei genitori e smisero di sorridere. E allora tutta la città diventò tristissima, perché i bambini non sorridevano più. Erano diventati molto tristi anche i personaggi dei libri, perché non sapevano come passare il tempo tutto il giorno, visto che nessuno leggeva più le loro storie.

Così pensarono di uscire dalle pagine di carta e di marciare tutti insieme verso il palazzo del re. Davanti al corteo c’era Pippi Calzelunghe, in groppa al suo cavallo, seguita da Emil il terribile, Pinocchio, Gian Burrasca, i bambini Brown con Tata Matilda, a braccetto con Mary Poppins. Venivano poi Peter Pan e Capitan Uncino (che per l’occasione avevano dichiarato una tregua), il signor Wonka della Fabbrica di Cioccolato con il GGG (il Grande Gigante Gentile), Sandokan con Yanez, il Corsaro Nero, il Capitano Flint e Long John Silver. E, dietro di loro, tutti i principi, le fate, le streghe e i bambini protagonisti di fiabe, storie e romanzi.

Quando il re li vide arrivare si mise a ridere. “Non mi fate paura”, disse. “Voi esistete soltanto nei libri delle biblioteche. E io la biblioteca l’ho chiusa”.

Pippi Calzelunghe si fece avanti: “Non è vero. Noi esistiamo nella fantasia dei bambini, nell’amore dei genitori che gli hanno raccontato le fiabe prima di dormire, nei ricordi degli adulti, nel lavoro dei maestri che leggono le storie ai loro alunni”.

In quel momento Capitan Uncino si fece largo tra la folla, sguainò la spada e disse al re:

In guardia, fellone!”. Il re si spaventò, scappò via e nessuno lo rivide mai più.

I personaggi delle storie tornarono nei libri e i libri tornarono nella biblioteca e i bambini tornarono a sorridere. E vissero tutti felici e contenti.

Francesca Capelli

La fiaba è stata appositamente scritta e donata al Comitato dall’autrice.

COMITATO SPONTANEO PER LA RIAPERTURA DELLA BIBLIOLUDOTECA DEL CARMINE

Per adesioni e contatti: www.bibliotecaperta.org, ludotecaperta@tiscali.it

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