Dal Brescia Oggi del 9/01/2010

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SPETT.LE RUBRICA “LETTERE AL DIRETTORE”  BRESCIAOGGI

GentileDirettore,                                                                                                                                                                            vorremmo, se ce lo consente, rispondere alle repliche a puntate del  Presidente della Circoscrizione Centro  al documento da noi distribuito alla stampa , apparse sul suo giornale il 2 e 4 gennaio. Il nostro intervento era una risposta al giornalino della Circoscrizione Centro che, in modo trionfale, esaltava l’operato dell’ Amministrazione circoscrizionale. Ebbene, proprio questo autoincensarsi (una Circoscrizione non può stare in piedi sugli interventi di asfaltatura o posizionamento delle fioriere) ci sembrava fuori  luogo, anche perché, e qui ci teniamo ancora a ribadirlo, la Circoscrizione, sia in tema di progettualità che di autonomia di giudizio, rispetto all’operato della Loggia, non è stata, fino ad ora, capace di misurarsi sui problemi concreti che investono  il centro storico e la qualità della vita di chi ci vive e lavora. Problemi che riteniamo  gravi per quel che riguarda lo stato pessimo dell’aria (la centralina del Broletto segnala nel 2009 i superi di inquinanti 3 volte sopra i limiti consentiti dall’ Unione Europea, in stretta correlazione con l’aumento del traffico) e la raccolta dei rifiuti, che nel centro storico, nonostante la popolazione giornaliera arrivi a triplicare per la presenza di scuole, uffici e negozi, finiscono ancora in gran parte nei cassonetti dell’indifferenziato,  con buona  pace dei detrattori della città di Napoli. Forse il Presidente Bonardi, quando afferma, nella replica al giornale: “Sullo stato dell’aria, più che segnalare gli esuberi, non posso fare: questa è materia istituzionale”, dimentica che non sta ricoprendo il semplice  incarico di responsabile di un circolo ricreativo, bensì quello istituzionale di Presidente della Circoscrizione Centro. Un suo intervento di disapprovazione dell’operato della Giunta comunale, riferito al  ridimensionamento delle Zone a traffico limitato o alle vie del centro storico trasformate in un unico  garage selvaggio, non sarebbe cosa di poco conto. Apparirebbe, anzi, come una voce autorevole, in grado  di  coniugare  la buona amministrazione con la tutela della salute e la sicurezza dei persone. Per quanto riguarda le argomentazioni sollevate da Bonardi, secondo il quale: ”il porta a porta comporterebbe costi elevati per i residenti”, in risposta alla nostra richiesta di avviare la raccolta differenziata porta a porta, vorremmo ricordare che questa proposta era ben evidente anche nella sua campagna elettorale, così come in quella del Sindaco e della maggioranza che ora governa la città. Queste considerazioni,purtroppo, la dicono  lunga sulla coerenza “tra dire ed il fare” che contraddistingue questa Circoscrizione e l’ Amministrazione Comunale di Brescia. Anche il silenzio sulla chiusura della biblioludoteca del Carmine  e del cinema Astra rappresenta un segnale preoccupante, che dovrebbe far riflettere seriamente chi, come la Circoscrizione Centro, predicava la necessità di  rivitalizzare  culturalmente il centro storico. Per quanto riguarda il sostegno agli anziani con un investimento di 20 mila euro l’ anno (su un budget circoscrizionale di 100 mila), bene avrebbe fatto questa Circoscrizione ad esprimere un giudizio fortemente critico nei confronti  del contributo che il Comune ha versato di 230 mila euro, tolti i 20 mila dei commercianti,  per l’ installazione delle luminarie natalizie. Ebbene, solo con una piccola parte di questi, si sarebbe potuto, ad esempio, provvedere alla pulizia dei marciapiedi dalla neve, evitando così la caduta dei tanti anziani che puntualmente il giornale ha voluto segnalare nella pagina della cronaca di dicembre. Questo solo per citare una delle tante difficoltà che gli anziani incontrano nella vita quotidiana e che oggi si manifesta ancora di più a causa della pesante crisi economica.  Se a tutto ciò sommiamo altri aspetti, che riguardano: le inadeguate proposte rivolte al risanamento di stabili fatiscenti con interventi a sostegno della residenza per le giovani coppie, gli inesistenti interventi per monitorare lo stato di salute e la valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale, la rivisitazione dei percorsi dei mezzi pubblici, con le relative fermate modificate di recente in senso penalizzante per gli utenti, l’assenza di  campagne rivolte a favorire l’ accoglienza e l’ informazione dei cittadini stranieri per la condivisione ed il rispetto delle regole, allora bene si può capire lo spirito che ha animato la nostra denuncia sul  “non fare” della Circoscrizione Centro e la  sua scarsa autonomia istituzionale. Argomenti, peraltro, attualissimi, visto il  dibattito che si è aperto  in questi giorni anche in città circa i costi della politica, il ruolo delle Circoscrizioni ed  una loro eventuale soppressione. Proposte minacciose che non condividiamo, ma che possono trovare infausto seguito, laddove siano ben evidenti la mancanza di  spirito propositivo o la troppa predisposizione  a prostrarsi  alla volontà delle maggioranze che governano la città.

Brescia, 5 gennaio 2010                                                                             Maurizio Bresciani/Rosangela Miccoli  Comitato per la salute, la rinascita e la salvaguardia del centro storico di Brescia